Testimonianze pubblicate
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Le malattie non sono una scelta e non ci si deve vergognare: guarire si può!!!

F.A. (Emilia Romagna)

Ho scoperto di essere ammalato per caso, dopo un’analisi di routine del sangue, la prima ufficiale della mia vita (prima ero un donatore AVIS anche se saltuariamente).
Era circa il 1995 e avevo poco più di 50anni. Mi sentivo bene, non avevo sintomi di nessun tipo e non ho accettato questa situazione.
Tuttavia, consigliato dal mio medico di base, mi sono rivolto al dott. Giovanni Fornaciari, medico dell’ospedale di Reggio Emilia e oggi direttore del reparto Unità Operativa di 3°Medicina Interna e Gastroenterologia. E’ stata la mia salvezza! Nel dottor Fornaciari e nella sua assistente, sig.ra Stefania Azzolini, ho trovato, oltre a una grande professionalità, doti di umanità che mi hanno aiutato anche psicologicamente. Ho avuto inoltre il sostegno della famiglia, in modo particolare di mia moglie. Il dottor Fornaciari, dopo vari accertamenti, mi ha consigliato la cura di interferone, che ho seguito per parecchi mesi. Alla fine le analisi andavano decisamente meglio, ma il virus non era stato debellato. Il medico mi ha consigliato un nuovo ciclo di interferone associato a pastiglie di ribavirina: 9 al giorno, 3 ad ogni pasto. E’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta.
Il virus è stato debellato e da più di 20 anni sto veramente bene. Devo dire che ho seguito scrupolosamente i consigli del dottor Fornaciari: ho eliminato completamente il vino, il fumo e tutti gli alcolici, anche se ne facevo un uso limitato.
Oggi solo a mezzogiorno ho ripreso a bere ½ bicchiere di vino. La cura qualche volta mi ha dato qualche problema, ma non ho mai ceduto e non ho mai perso un’ora di lavoro. Unico neo negativo: l’avevo “presa male” e non ho mai detto a nessuno, escluso i miei familiari, del mio problema.
Ho cominciato a parlarne alcuni anni fa, quando ho capito che le malattie non sono una scelta e non ci si deve vergognare.

F.A. (Emilia Romagna)